Cooperativa Campo
I Prodotti
Informazioni sulle tecniche colturali:
L'agricoltura convenzionale usa metodologie che prevedono l'uso di concimi di sintesi, l'impiego di diserbanti per il controllo delle erbe infestanti ed interventi contro algi insetti e le malattie da fungo con prodotti di sintesi dell'industria chimica.
Da questo tipo di agricoltura deriva un prodotto ricco di acqua, povero di sali minerali, di vitamine e proteine che in molti casi presenta residui di sostanze tossiche; inoltre l'agicoltura chimica inibisce la pianta e non la stimola a produrre sostanze atte a difendersi dagli agenti esterni.
Il terreno, elemento vitale, se coltivato con l'utilizzo di prodotti chimici, viene sempre più impoverito di humus e non riesce così a trattenere e a metabolizzare sia i diserbanti, sia i prodotti di difesa, con la conseguenza che essi raggiungono le falde acquifere inquinandole e rendendo sempre più difficile il reperimento di acqua potabile.
Al contrario i terreni coltivati secondo le regole dell'agricoltura biologica, nel tempo, si arricchiscono di humus, diventano più soffici e trattengono sempre più acqua. Inoltre, non utilizzando prodotti chimici non c'è pericolo di inquinamento.
Normalmente, quando si segue l'agricoltura convenzionale si coltiva sullo stesso appezzamento, per più anni, una stessa coltura; così facendo si favoriscono gli agenti patogeni e i parassiti della coltura medesima, e dalle piante cresciute in un terreno squilibrato si ottengono prodotti di qualità inferiore; mentre l'agricoltura con metodo di coltivazione biologico, a norma del Reg. della Comunità Europea n. 2092/91, prevede la seguente rotazione e successione colturale: foraggio, grano o colture ortive, barbabietole o mais, grano o colture ortive e di nuovo foraggio.
L'agricoltura biologica è metodo "dolce" e prevede, oltre alla rotazione, grazie alla quale si limita moltissimo lo sviliuppo delle erbe infestanti, l'uso di sostanze organiche mature (letame, cioè materia vegetale più materia organica), maturate dopo un periodo di compostazione e fermentazione.
Grazie a queste sostanze organiche si ridà vita al terreno e si permette alla pianta di assorbire, in modo equilibrato, le sostanze necessarie alla sua crescita e si ottengono prodotti qualitativamente migliori.
La difesa dagli insetti si ottiene ricorrendo ad estratti vegetali (quassio, crisantemo, piretro, ortica) che hanno funzione repellente o basica; contro le malattie da fungo si usa la propoli (prodotto dalle api) o la poltiglia bordolese (rame più calce) e zolfo semplice.
Infine, per la eliminaizone di eventuali erbe infestanti si ricorre alle lavorazioni meccaniche in campo aperto, come estirpatura ed erpicatura, fresatura meccanica fra le file nei vigneti e frutteti, estirpazione manuale, là dove non si possono usare le macchine.
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